RECUPERO E RIUSO

L’oggi è e sarà caratterizzato dalla chiusura dell’epoca dell’ulteriore consumo di suolo, il “nuovo” sarà dunque inequivocabilmente “riuso”. Si dovrà ancor più fare i conti con le preesistenze. Chi per formazione si è occupato di paesaggio antropizzato, di recupero, di restauro, già si è confrontato con la necessaria rielaborazione dall’ieri all’oggi. La scommessa di rigenerazione si apre a tutti i campi.
Due temi si pongono però in apparente contraddizione: la tutela della memoria storica e materiale e l’innovazione.
Si crede che in realtà possano convivere, come aree di reciproco rispetto e cultura, la conservazione e valorizzazione di ciò che costituisce il patrimonio specifico dato dalla storia e l’impronta che l’oggi deve imprimere.
Ancora timidamente, per un intrinseco rispetto della tradizione sentito nelle valli alpine, i canoni consolidati del costruire sanno aprirsi a nuove interpretazioni.

CASA TEATRO MUSEO GIARDINO… LUOGHI CONSUETI DI VISSUTO

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